Dentro di me vi è un amore incondizionato ed io lo esprimo a tutti. Rivolgo questo mio amore incondizionato anche verso me stesso/a, poichè so di essere degno/a di amore.
Io accetto la vita come sicura e gioiosa. Solo il bene si muove verso di me e fluisce in me.
Questo è uno dei giorni più belli della mia vita.
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mercoledì 20 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
La profezia di Celestino - The Celestine Prophecy
Ieri sera, abbiamo visto un bel film: " The Celestine Prophecy "
Un film, tratto da un romanzo sul genere "newage" , di James Redfield del 1993.

Un antico manoscritto trovato in Perù custodisce le nove chiavi per comprendere il senso dell'esistenza, ma il governo e la Chiesa peruviani cercano di distruggerlo e perseguitano chi è in possesso di alcune sue parti. Uno psicologo americano comincia a cercare l'antico manoscritto e una volta trovate le nove chiavi scoprirà una nuova e rivoluionaria visione della vita.
molto carino il film, ma credo che il libro, trasmetta ancora di piu il concetto.
L'energia che ognuno di noi a dentro, la positività, sapere vedere le cose che gli altri non vedono o avvertire i segnali che ogni giorno ci potrebbero guidare e far capire, amare l' uomo come creazione divina, amare quello che lo circonda, la natura, amare la vita.
LE ILLUMINAZIONI DI CELESTINO
– 1 Scopriamo di vivere in un mondo misterioso, ricco di improvise coincidenze e incontri sincronistici che sembrono predestinati;
– 2 quando prenderemo coscienza di questo mistero, cercheremo una visione del mondo nuovo e ridefiniremo l’universo come sacro e pieno di energie;
– 3 ci renderemo conto che ogni cosa e generata da una energia divina che tutti cominciano a percepire e a comprendere;
– 4 in questa prospettiva, vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa fonte sacra e hanno soddisfatto i loro bisogni di energia prevaricando gli altri. questa competizione è la causa di ogni conflitto;
– 5 la soluzione è ristabilire un contatto con il divino, una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore infiniti, affina la percezione della bellezza e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore;
– 6 forti di questa consapevolezza, possiamo superare il dramma del controllo e scoprire la verità: tutti gli uomini devono contribuire a far evolvere l’umanità verso questa nuova dimensione;
– 7 se perseguiremo questo scopo, l’intuito ci indicherà la via da percorrere e farà in modo che un flusso di coincidenze ci rivelino qual è la nostra missione;
– 8 quando un numero sufficiente di persone sarà nel flusso dell’evoluzione trasmettendo sempre energia agli altri, cominceremo una nuova cultura, in cui i nostri corpi vibreranno a livelli sempre più elevate di energia e percezione;
– 9 è così che partecipiamo all’evoluzione, dal big bang fino alla fine dell’esistenze. Infatti, facendo vibrare I corpi a un livello sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un "Paradiso" che potremo finalmente vedere.
Un film, tratto da un romanzo sul genere "newage" , di James Redfield del 1993.

Un antico manoscritto trovato in Perù custodisce le nove chiavi per comprendere il senso dell'esistenza, ma il governo e la Chiesa peruviani cercano di distruggerlo e perseguitano chi è in possesso di alcune sue parti. Uno psicologo americano comincia a cercare l'antico manoscritto e una volta trovate le nove chiavi scoprirà una nuova e rivoluionaria visione della vita.
molto carino il film, ma credo che il libro, trasmetta ancora di piu il concetto.
L'energia che ognuno di noi a dentro, la positività, sapere vedere le cose che gli altri non vedono o avvertire i segnali che ogni giorno ci potrebbero guidare e far capire, amare l' uomo come creazione divina, amare quello che lo circonda, la natura, amare la vita.
LE ILLUMINAZIONI DI CELESTINO
– 1 Scopriamo di vivere in un mondo misterioso, ricco di improvise coincidenze e incontri sincronistici che sembrono predestinati;
– 2 quando prenderemo coscienza di questo mistero, cercheremo una visione del mondo nuovo e ridefiniremo l’universo come sacro e pieno di energie;
– 3 ci renderemo conto che ogni cosa e generata da una energia divina che tutti cominciano a percepire e a comprendere;
– 4 in questa prospettiva, vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa fonte sacra e hanno soddisfatto i loro bisogni di energia prevaricando gli altri. questa competizione è la causa di ogni conflitto;
– 5 la soluzione è ristabilire un contatto con il divino, una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore infiniti, affina la percezione della bellezza e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore;
– 6 forti di questa consapevolezza, possiamo superare il dramma del controllo e scoprire la verità: tutti gli uomini devono contribuire a far evolvere l’umanità verso questa nuova dimensione;
– 7 se perseguiremo questo scopo, l’intuito ci indicherà la via da percorrere e farà in modo che un flusso di coincidenze ci rivelino qual è la nostra missione;
– 8 quando un numero sufficiente di persone sarà nel flusso dell’evoluzione trasmettendo sempre energia agli altri, cominceremo una nuova cultura, in cui i nostri corpi vibreranno a livelli sempre più elevate di energia e percezione;
– 9 è così che partecipiamo all’evoluzione, dal big bang fino alla fine dell’esistenze. Infatti, facendo vibrare I corpi a un livello sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un "Paradiso" che potremo finalmente vedere.
mercoledì 13 maggio 2009
"Tutta la vita umana è profondamente immersa nella non verità."
(F. Nietzsche)
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.
Martha Medeiros
"Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi - ecco la ragione d'essere di ognuno di noi."
(O. Wilde)
"Lavoriamo continuamente per dare forma alla nostra vita, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i lineamenti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere."
(M. Proust)
"La sola felicità è quella di non nascere."
(A. Schopenhauer)
"L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose."
(M. De Montaigne)
La vita è un male a cui il sonno dà sollievo per otto ore al giorno.
[Nicolas Chamfort (pesudonimo di Nicolas-Sébastien Roch 1741 - 1794) Scrittore francese]
(F. Nietzsche)
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.
Martha Medeiros
"Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi - ecco la ragione d'essere di ognuno di noi."
(O. Wilde)
"Lavoriamo continuamente per dare forma alla nostra vita, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i lineamenti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere."
(M. Proust)
"La sola felicità è quella di non nascere."
(A. Schopenhauer)
"L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose."
(M. De Montaigne)
La vita è un male a cui il sonno dà sollievo per otto ore al giorno.
[Nicolas Chamfort (pesudonimo di Nicolas-Sébastien Roch 1741 - 1794) Scrittore francese]
giovedì 7 maggio 2009
Freedom

Ci vuole UGUAGLIANZA ...
non siamo uomini...siamo impiegati, banchieri, operai, muratori..
sono solo costumi, maschere indossati da un essere che soffre in silenzio, incoscente...
E' un sistema "a piramide"...una scala gerarchica.
Silvano Agosti: "Ho girato il mondo a piedi con mille lire in tasca senza mai usarle. Il mondo è straordinario, mi fanno orrore quelli che lo gestiscono: sono pochi ma rappresentano l’aspetto più degenerato del genere umano. Il mondo non è come lo descrive la Tv.
I Tg, ad esempio, celebrano la morte. Fanno questo quasi per consolare lo spettatore che, depresso per una vita non proprio felice, si sente fortunato di non essere ancora morto!"
La nostra anima è rinchiusa in una gabbia. Gabbia di lusso, tutta d'oro, ma sempre una gabbia.

Vorrei essere tanto un aquila, un condor, un grosso uccello x poter essere libero e volare senza ostacoli, padrone di me e del cielo
Rompere le catene
Sempre il grande Silvano : "Rimanere da soli con se stessi aiuta a guarire, se si è depressi.
Spesso non cogliamo gli aspetti più importanti. L’essere umano abita in una casa di cui non conosce le meraviglie, ci dobbiamo concentrare sulle cose che spesso la società non ci va vedere per vivere davvero. Ogni persona ospita un essere umano. Poi arriva la specificità di ognuno, quella che i bambini hanno allo stato puro prima che la società gliela intacchi"
Una falsa democrazia è più adatta a soggiogare gli esseri umani di quanto lo sia una dittatura.
La finta libertà elimina qualsiasi possibilità di ribellione.
(Silvano Agosti)
Se è vero, come dite,
che il mondo è dolore e sofferenza,
cosa sono i fiori di tiglio e i nidi d’ape
e le foglie, che rivelano il vento
e questo mio essere contento
solo di poter vivere e vedere. (Silvano Agosti)
Il destino più bello è avere del genio ed essere ignoti al cospetto della massa.
(Charles Baudelaire - I fiori del male)
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